Il soffio cardiaco nel bimbo

Il soffio cardiaco. A volte tanto rumore per nulla…

cardiologia pediatrica 2


Il soffio al cuore è un rilievo clinico (e non una malattia) che il più delle volte viene scoperto occasionalmente nel corso di una visita medica nei bimbi e spesso genera molta ansia nei genitori. Non sempre però il soffio è espressione di una malattia del cuore in quanto si può riscontrare anche nei soggetti normali in determinate condizioni come ad esempio una contrazione vigorosa del cuore tipica dei giovani e dei bimbi. In questi casi si parlerà di soffio innocente o funzionale. Il riscontro di un soffio innocente avviene per lo più in età prescolare e scolare, con un’incidenza massima tra i 3 ed i 7 anni, ed è quindi molto probabile che non sia stato rilevato precedentemente (anche se questo sembra a volte strano per i genitori). La sua frequenza nei bambini di questa fascia di età varia tra 50 e 90%, senza differenze fra maschi e femmine. Le situazioni predisponenti che possono portare al rilevamento di un soffio da parte del pediatra possono essere del tutto fisiologiche come l’età. I bambini piccoli hanno infatti una frequenza cardiaca costantemente più elevata dell’adulto e dei bambini più grandi (il cuore batte più velocemente). Questa aumentata frequenza associata ad una contrattilità molto vivace spesso presente in questa fascia di età aumenta la velocità del flusso di sangue nella fase di espulsione, soprattutto dal ventricolo sinistro verso l’aorta, che provoca piccole turbolenze che vengono percepite come un soffio dal medico durante la visita. Anche paura o altre forti emozioni sono in grado di provocare un aumento marcato e transitorio della frequenza cardiaca. Più raramente, il soffio può essere dovuto a malattie esterne al sistema cardiocircolatorio come la febbre e l’anemia.

I soffi innocenti tendono a scomparire con la crescita o con la guarigione delle malattie esterne al sistema cardiocircolatorio che lo hanno provocato. 

Tuttavia, in alcuni casi il soffio può essere l’espressione di un problema al cuore come un restringimento o insufficienza delle valvole cardiache o l’ostacolo al passaggio di sangue a livello delle camere ventricolari. La maggior parte dei soffi patologici nei bambini sono dovuti a problematiche già presenti alla nascita (cardiopatie congenite); l’incidenza delle cardiopatie congenite nei neonati è di poco inferiore all’1%.

E’ buona pratica eseguire una visita dallo specialista che può’ dirimere il dubbio tra un soffio innocente e un soffio patologico mediante l’esecuzione di esami specifici come l’elettrocardiogramma e l’ecocardiografia.